Il Disturbo da Gioco d’Azzardo: caratteristiche, fattori di rischio e strategie di intervento
- 1 lug
- Tempo di lettura: 4 min

Il Disturbo da Gioco d’Azzardo (DGA) è una dipendenza comportamentale caratterizzata da un comportamento persistente e ricorrente di gioco che compromette il funzionamento personale, familiare, sociale e lavorativo dell’individuo. A differenza del gioco occasionale, il soggetto con DGA perde progressivamente il controllo sul proprio comportamento e continua a giocare nonostante le conseguenze negative.
Il disturbo è riconosciuto come una condizione clinica dal Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali (DSM-5) ed è oggi considerato un importante problema di salute pubblica.
Definizione e criteri diagnostici
Nel DSM-5 il Disturbo da Gioco d’Azzardo è inserito tra i disturbi correlati a sostanze e dipendenze, in quanto presenta caratteristiche simili alle dipendenze da sostanze, come craving, tolleranza e perdita di controllo. La diagnosi viene formulata quando, nell’arco di dodici mesi, sono presenti diversi comportamenti problematici, tra cui il bisogno di giocare somme sempre maggiori di denaro, l’irrequietezza quando si tenta di ridurre il gioco, i ripetuti tentativi falliti di smettere, la continua preoccupazione per il gioco, il ricorso al gioco per alleviare emozioni negative, il tentativo di recuperare le perdite attraverso nuove scommesse, le menzogne ai familiari e la compromissione delle relazioni o dell’attività lavorativa.
Diffusione del fenomeno
Il gioco d’azzardo è diffuso in gran parte del mondo e la sua crescita è stata favorita dalla digitalizzazione e dalla disponibilità di piattaforme online accessibili in qualsiasi momento. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, circa l’1,2% della popolazione adulta mondiale presenta un disturbo da gioco d’azzardo, mentre una percentuale molto più ampia sperimenta conseguenze negative legate al gioco. L’OMS sottolinea inoltre che i danni non riguardano soltanto il giocatore, ma coinvolgono frequentemente familiari e persone vicine.
Fattori di rischio
Lo sviluppo del disturbo è influenzato dall’interazione tra fattori individuali e ambientali. Tra i principali fattori di rischio psicologici vi sono impulsività, ricerca di sensazioni forti, difficoltà nella regolazione emotiva, bassa autostima e presenza di sintomi ansiosi o depressivi. Anche fattori sociali e ambientali possono aumentare il rischio di sviluppare la dipendenza. Situazioni di stress economico, isolamento sociale, conflitti familiari e facile accessibilità ai giochi rappresentano condizioni che possono favorire l’insorgenza e il mantenimento del comportamento problematico.
La pubblicità e la normalizzazione del gioco nei media e negli eventi sportivi contribuiscono ulteriormente alla percezione del gioco come attività priva di rischi.
Emozioni correlate e comorbilità
Le emozioni svolgono un ruolo centrale nel Disturbo da Gioco d’Azzardo. Molti soggetti riferiscono di utilizzare il gioco come strategia per gestire ansia, stress, tristezza, solitudine o frustrazione. Inizialmente il gioco produce eccitazione e gratificazione, ma nel tempo può generare sentimenti di colpa, vergogna e impotenza. La letteratura scientifica evidenzia inoltre frequenti comorbilità con altri disturbi psicologici, in particolare depressione, disturbi d’ansia, abuso di sostanze e disturbi della personalità.
La presenza di queste condizioni può aggravare il quadro clinico e rendere più complesso il trattamento.
Il gioco d’azzardo online
Negli ultimi anni il gioco online ha assunto un ruolo sempre più rilevante. Smartphone, applicazioni e siti di scommesse consentono di giocare in qualsiasi momento e luogo, aumentando il rischio di comportamenti problematici. L’assenza di limiti fisici, la rapidità delle puntate e la possibilità di utilizzare denaro elettronico possono ridurre la percezione delle perdite economiche. Particolarmente vulnerabili risultano adolescenti e giovani adulti, che trascorrono una parte significativa del loro tempo negli ambienti digitali e sono maggiormente esposti ai messaggi pubblicitari e ai sistemi di ricompensa immediata.
Conseguenze psicologiche e sociali
Le conseguenze del Disturbo da Gioco d’Azzardo possono essere molto gravi. Sul piano psicologico si osservano frequentemente ansia, depressione, riduzione dell’autostima e aumento del rischio suicidario. Sul piano sociale possono emergere conflitti familiari, isolamento, perdita del lavoro e difficoltà relazionali.
Le ripercussioni economiche rappresentano uno degli aspetti più evidenti del disturbo e possono condurre a indebitamento, problemi legali e difficoltà nel soddisfare i bisogni essenziali della persona e della famiglia.
Trattamenti psicologici e prevenzione
Tra gli interventi maggiormente supportati dalla ricerca scientifica vi è la terapia cognitivo-comportamentale, che aiuta il soggetto a riconoscere e modificare le distorsioni cognitive associate al gioco, sviluppando strategie più efficaci di gestione delle emozioni e degli impulsi. La prevenzione rappresenta tuttavia lo strumento più efficace per ridurre i danni correlati al gioco d’azzardo. Gli interventi preventivi comprendono l’educazione ai rischi del gioco, la promozione del benessere psicologico, la limitazione della pubblicità e il controllo dell’accessibilità alle piattaforme di gioco, soprattutto per i minori e per le persone più vulnerabili.
Il Disturbo da Gioco d’Azzardo è una dipendenza comportamentale complessa che coinvolge aspetti psicologici, sociali ed economici. La crescente diffusione del gioco online e la normalizzazione culturale del fenomeno rendono sempre più importante promuovere interventi di prevenzione, diagnosi precoce e trattamento. Una maggiore consapevolezza dei fattori di rischio e delle conseguenze associate al gioco può contribuire a ridurre l’impatto di questa problematica sulla salute individuale e collettiva.
Giugno 2026
a cura di Elena Alessio
Bibliografia
World Health Organization. Gambling Fact Sheet (2024)
Dipartimento Politiche Antidroga. Gioco d’azzardo
Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders, Fifth Edition. American Psychiatric Association
Istituto Superiore di Sanità. Materiali e rapporti sul Disturbo da Gioco d’Azzardo
Binde, P. (2013). Why people gamble: A model with five motivational dimensions. International Gambling Studies
Dowling, N. A., Merkouris, S. S., Greenwood, C. J. et al. (2017). Early risk and protective factors for problem gambling: A systematic review and meta-analysis

