LA VERA SOSTENIBILITÀ PARTE DALL’ECONOMIA CIRCOLARE
- 22 feb
- Tempo di lettura: 2 min

Oggi viviamo in un’epoca caratterizzata da un elevato livello di consumi: acquistiamo numerosi prodotti che, una volta rotti o non più utili, vengono spesso gettati e finiscono in discarica, come cellulari, vestiti, mobili e articoli usa e getta. Questo modello di consumo, nel lungo periodo, contribuisce in modo significativo all’inquinamento e al degrado ambientale. Codesto è il sistema alla quale siamo abituati ma le risorse disponibili sul nostro pianeta sono limitate, per questa esigenza nasce l’economia circolare.

Essa funziona come un cerchio, progettato per rigenerare e superare il modello lineare, basato sull’estrarre, produrre, usare e gettare. L’economia circolare si fonda su tre principi:
➢ ridurre, ossia diminuire l’utilizzo di risorse;
➢ riutilizzare, ossia prolungare la vita dei prodotti;
➢ riciclare ossia trasformare i rifiuti in nuove risorse.
Seguire questi cardini è fondamentale, poiché una parte significativa dei rifiuti che produciamo finisce negli oceani, causando spreco di risorse naturali e gravi danni agli ecosistemi.
Inoltre, questo approccio favorisce l’innovazione e genera nuove opportunità occupazionali. Non si tratta soltanto di una scelta ecologica, ma anche di una strategia economica intelligente e vantaggiosa.
Molte aziende hanno già iniziato ad adottare un sistema di economia più sostenibile come, ad esempio la Nestlé, che ha creato una piattaforma digitale per indirizzare i consumatori verso il corretto smaltimento dei prodotti.
La Granarolo ha avviato un importante piano per la riduzione del consumo di plastica, puntando sull’impiego di materiali riciclabili e sostenibili per il packaging di alcuni prodotti, come ad esempio i vasetti di yogurt.
Un’altra azienda che promuove l’economia circolare è Amazon, che incoraggia l’utilizzo di materiali sostenibili per il packaging, favorisce la vendita di prodotti usati attraverso le proprie piattaforme ed è impegnata in progetti di sostenibilità in collaborazione con partner del settore energetico.

L’economia circolare non
riguarda solo le grandi
aziende e i governi, ma
anche noi possiamo fare
qualcosa attraverso piccoli
gesti che fanno la differenza come:
➢ riciclare correttamente;
➢ riparare invece che sostituire;
➢ comprare meno e scegliere prodotti di qualità;
➢ preferire beni di seconda mano.
Ogni piccolo gesto contribuisce a costituire un sistema più sostenibile.
Cambiare modello economico non significa rinunciare al progresso. Al contrario, significa renderlo più intelligente e responsabile. La vera rivoluzione non è produrre di più, ma sprecare di meno.
Il momento di iniziare è adesso!
Febbraio 2026
a cura di Martina De Masi
